Descrizione dell'Isola

Quando venite a Lipari, la prima cosa che vi suggeriamo di fare è il giro dell’isola. Potete andare alla scoperta dell’isola da soli con un’auto, o potete permetterci di guidarvi verso i posti più caratteristici dell’isola (guardate il nostro breve video clip del giro dell’isola).
Il nostro itinerario parte dal centro di Lipari, (si noti che Lipari è la sede del Comune di 6 isole su 7. La settima isola è Salina, la quale, essendo la seconda isola più grande e avendo 3.000 abitanti, possiede tre città, quindi tre sindaci e tre amministrazioni) si percorre il lungomare di Marina Lunga fino al porto Pignataro, si prosegue verso Canneto, la seconda città più grande dell’isola, dove si può ammirare la meravigliosa spiaggia, percorrendo la caratteristica strada a scacchi fino a raggiungere la piazza al centro della città. In origine questa città era stata costruita per i pescatori e per i lavoratori delle famose cave di Pomice; oggi è la zona balneare dell’isola, dove è possibile passare una giornata rilassante al mare, usufruendo dei lidi attrezzati della zona.
Lasciando Canneto, si prosegue lungo la strada costiera che conduce alla chiesa di Pirrera, si attraversano Forgia Vecchia, le Rocche Rosse e Campo Bianco, in altre parole la zona in cui avevano sede le famose cave (ormai chiuse) della meravigliosa e affilata pietra Ossidiana e della pietra Pomice (queste erano le cave in cui Mussolini mandava a lavorare in esilio gli intellettuali italiani dissidenti).
Lasciando le cave si raggiunge il promontorio di Punta Castagna, un punto panoramico con una vista mozzafiato, e si arriva ad Acquacalda, dove vi accoglie la sua spiaggia di ghiaia che vanta tramonti stupendi e una vista meravigliosa delle isole di Salina, Panarea e Stromboli.
Proseguendo per il lungomare di Acquacalda, si supera L’Hotel Cutimare e s’imbocca la strada che sale fino al paese di Quattropani. Salendo a Quattropani, concedetevi una pausa e ammirate la stupefacente vista sotto di voi.
Pochi chilometri dopo si passa per Pianoconte e si raggiungono le Terme (Bagni) di San Calogero (1867). Alle Terme si può visitare una sala espositiva degli antichi resti della civiltà micenea.
 Seguendo il sentiero fino alla sua fine, vi troverete davanti a una delle viste più belle del versante occidentale dell'isola, dal quale è possibile ammirare l'isola di Vulcano.
Sul lato della strada si trovano i fornitori locali che vi offriranno freschi capperi, pomodori secchi, spezie per pasta e insalate e un po’ di Malvasia fresca.
Questi sono tutti i prodotti locali che vi consigliamo di prendere per fare una bella scorta per l’inverno!
Andando avanti per il sentiero si arriva al belvedere di Quattrocchi, da dove le scogliere e le loro insenature pittoresche vi delizieranno con la loro bellezza. In lontananza si potranno ammirare i Faraglioni e l'isola di Vulcano.
Arrivati all’ultimo tratto di strada, si consiglia di fare una deviazione per l'Osservatorio geofisico internazionale situato alla sommità del Monte Guardia, prima di scendere a Lipari centro.
Infine dopo aver preso una bevanda fresca  o un buon gelato e avete ancora energia, vi consigliamo di visitare il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea, rinomato per essere uno dei migliori d'Europa.